Si ritiene opportuno fornire alcune indicazioni e chiarimenti relativi alla partecipazione dei Docenti alle attività funzionali all’insegnamento e alle attività formative.
Le ore funzionali all’insegnamento sono, come è noto, 40 + 40.
Gli obblighi dei docenti in riferimento all’attività d’insegnamento e alle ore funzionali all’insegnamento sono contenuti nell’art. 44 c.3 e c4. del CCNL 2019-21 che così recitano:
c.3. Le attività di carattere collegiale riguardanti tutti i docenti sono costituite da:
a) partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l’attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l’informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività educative nelle scuole dell’infanzia e nelle istituzioni educative, fino a 40 ore annue;
b) la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione, inclusi i gruppi di lavoro operativo per l’inclusione. Gli obblighi relativi a queste attività sono programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti; nella predetta programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei in modo da prevedere un impegno fino a 40 ore annue;
c) lo svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione.
4. Fermo restando che le ore di cui alle lettere a) e b) del comma 3 sono prioritariamente destinate alle attività collegiali ivi indicate, le ore non utilizzate a tal fine sono destinate, nei limiti di cui alle lett. a) e b), alle attività di formazione programmate annualmente dal collegio docenti con il PTOF.
A titolo di esempio, le ore complessive da dedicare alle attività di carattere collegiale, punto a), possono indicarsi come la partecipazione al Collegio dei Docenti o le riunioni delle articolazioni del
Collegio dei Docenti, ad esempio i dipartimenti. Ricadono tra gli impegni di cui al punto b), sempre a titolo di esempio, la partecipazione ai consigli di classe e al GLO. Da questo conteggio, sono
esclusi gli impegni per gli scrutini intermedi e finali: tali operazioni, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione, sono un atto dovuto dal docente e non rientrano quindi nel computo delle 40+40 ore né tanto meno sono ore da retribuire. I due tipi di impegni non possono essere sommati. Le ore non vanno confuse o considerate “intercambiabili”. Si fa dunque riferimento a 40+40 ore (distinte) e non ad 80.
Per ciò che attiene la formazione, si ricorda che in base all’art. 1 c. 124 della L. 107/2015, “Nell’ambito degli adempimenti connessi alla funzione docente, la formazione in servizio dei docenti di ruolo è obbligatoria, permanente e strutturale. Le attività di formazione sono definite dalle singole istituzioni scolastiche in coerenza con il piano triennale dell’offerta formativa e con i risultati emersi dai piani di miglioramento delle istituzioni scolastiche previsti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 80, sulla base delle priorità nazionali indicate nel Piano nazionale di formazione, adottato ogni tre anni con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sentite le organizzazioni sindacali
rappresentative di categoria.”.
Inoltre, l’art. 36 c. 7 del CCNL 2019/2021 stabilisce che “Per il personale docente, la formazione avviene in orario non coincidente con le ore destinate all’attività di insegnamento di cui all’art. 43
(Attività dei docenti).
Le ore di formazione ulteriori rispetto a quelle di cui all’art. 44, comma 4 (Attività funzionali all’insegnamento) sono remunerate con compensi, anche forfettari stabiliti in contrattazione
integrativa, a carico del fondo per il miglioramento dell’offerta formativa di cui all’art. 78.”
Tutto ciò premesso, i Docenti, che intendano accedere al compenso orario/forfettario (per lo svolgimento di ore di formazione eccedenti le ore calendarizzate per le attività funzionali), dovranno compilare ed inviare all’indirizzo email catd020007@istruzione.it il modulo allegato (attestazione ore di formazione), dichiarando sia il monte ore assolto come “funzionale”, sia il monte ore eccedente le ore funzionali per il quale si richiede l’accesso al compenso orario/forfettario, allegando le certificazioni/attestati corrispondenti; si precisa che per accedere a tale compenso è necessario aver assolto tutte le 40+40 ore funzionali, in proporzione all’orario di servizio.
Circolare 402
Attività funzionali all’insegnamento (art. 44 CCNL 2019/21)-Fondo per il miglioramento dell’offerta
Attività funzionali all’insegnamento (art. 44 CCNL 2019/21)-Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa (art. 78 CCNL 2019/21) chiarimenti-disposizioni
da Susi Grussu
Personale amministrativo